Tutto ciò che devi sapere su voltura e subentro.

Quando dobbiamo attivare una nuova fornitura di luce, al fine di non incappare in offerte commerciali poco chiare e non vantaggiose è importate conoscere tutti gli aspetti contrattuali.

Sapere esattamente quali informazioni è tenuto a dare chi ci contatta per proporti l’offerta, le condizioni, le garanzie, ma anche le modalità per richiedere una voltura o un subentro e conoscere quali sono le differenze tra l’una e l’altro, possono senz’altro prepararci ad affrontare queste situazioni con maggiore sicurezza.

voltura e subentro

IL CONTRATTO

Quali informazioni deve avere il cliente per decidere se firmare il contratto?

Cos’è la scheda di confrontabilità della spesa?

Prima della firma del contratto, che documenti deve ricevere un cliente?

In caso di contatto telefonico, che informazioni deve ricevere il cliente?

Devo ricevere una copia del contratto?

CONDIZIONI CONTRATTUALI

Condizioni contrattuali del Mercato di Tutela

Quali soggetti possono richiedere un contratto a condizioni agevolate?

Il contratto a condizioni regolate cosa prevede?

Mercato libero, quali sono le condizioni del contratto?

Quali sono le clausole essenziali che devono contenere i contratti di fornitura?

Offerte congiunte energia elettrica e gas

Modifica unilaterale del contratto e mancato preavviso di variazione delle clausole contrattuali. Cosa comporta per il venditore?

GARANZIE

Quando può essere richiesto il deposito cauzionale o garanzia e che valore massimo può avere?

Sono obbligato a pagare il deposito cauzionale se pago con domiciliazione bancaria o carta di credito?

RECESSO

Il diritto di recesso. Cos’è e in che termini va esercitato?

VOLTURA E SUBENTRO

Cos’è la voltura?

Per quale motivo un fornitore di energia può rifiutarsi di fare una voltura?

Come richiedere una voltura?

Quali sono i tempi per ottenere una voltura?

Come faccio a richiedere una voltura non conoscendo il vecchio fornitore di energia?

Il cliente che effettua la voltura deve pagare le morosità del cliente precedente?

Quanto costa la voltura?

Cos’è il subentro?

Come si richiede un subentro?

POTENZA IMPEGNATA E ALTRE VARIAZIONI

Cos’è la potenza impegnata?

Come richiedere la variazione di potenza impegnata?

Come fare per richiedere le modifiche contrattuali?

Passaggio da bassa a media tensione. Quanto costa?

Il contratto

Quali informazioni deve avere il cliente per decidere se firmare il contratto?

Se vieni contattato da un operatore per una proposta commerciale, questo deve sempre:
● farsi identificare indicando l’indirizzo e il numero di telefono del venditore;
● informare il cliente che è un contatto a scopo commerciale
● indicare durata, validità, condizioni e modalità d’adesione;
● dare informazioni dettagliate sul contratto soprattutto quelle relative al prezzo del servizio ed eventuali variazioni temporali, altre spese e garanzie a carico del cliente, durata del contratto, conteggio dei consumi, scadenze di pagamento e conseguenze del ritardo di pagamento, procedure per il diritto di ripensamento;
● informazioni sulla gestione dei reclami e diritti dei consumatori;
● comunicare quali sono gli standard di qualità delle prestazioni e indennizzi in caso di mancato rispetto degli stessi;
● consegnare una nota informativa al cliente e scheda di confrontabilità della spesa;
● specificare i tempi tecnici necessari per l’effettiva sostituzione del vecchio fornitore ed eventuali costi a carico del cliente per tutti gli adempimenti;
● se il cliente non è sul mercato libero, informarlo sugli effetti che tale passaggio comporta;

Se il contatto avviene fuori dai locali del venditore, tali informazioni devono essere fornite tramite documento cartaceo o altro mezzo ( ad es. email, link a sito, etc.)

Per approfondimenti : https://www.arera.it/allegati/docs/10/104-10arg.pdf

contratto energia

Cos’è la scheda di confrontabilità della spesa?

Tramite questo strumento è possibile calcolare la spesa che un cliente medio a parità di consumi pagherebbe se aderisse alle condizioni stabilite dall’Autorità.
La scheda dovrà poi contenere questi campi :
● “Stima della spesa annua stimata escluse le imposte”
● “Altri oneri e servizi” (con gli ulteriori oneri previsti dal contratto)
● “Modalità d’indicizzazione/variazione” dove viene spiegato se il prezzo subirà delle variazioni e i tempi.
● “Descrizione dello sconto e/o Bonus” dove viene chiarito come sono applicati gli sconti e quanto incidono mediamente sul prezzo complessivo
● “altri dettagli sull’offerta” riporta eventuali premi o vantaggi

confrontabilità della spesa

Prima della firma del contratto, che documenti deve ricevere un cliente?

Una volta concluso il contratto o, in ogni caso entro 10 giorni, a prescindere dalle modalità di contatto (via telefono o via mail) il fornitore deve inviare al cliente:
● copia del contratto in un linguaggio semplice e comprensibile
● Nota informativa dove vengono riepilogati gli obblighi previsti dal Codice di condotta commerciale;
● Scheda di confrontabilità della spesa

nota informativa

In caso di contatto telefonico, che informazioni deve ricevere il cliente?

Quando il venditore contatta telefonicamente un cliente, deve dare le seguenti informazioni:
● identità del venditore e suo recapito;
● durata, validità e condizioni dell’offerta;
● modalità per ottenere in forma scritta tali informazioni e scheda di confrontabilità;
● eventuali effetti passaggio dal mercato tutelato a mercato libero
● modalità per i reclami e diritti dei consumatori
● modalità utilizzo dati ai fini della fatturazioni
● periodo di fatturazione
● scadenze e modalità per il pagamento e conseguenze per eventuali impagate
● condizioni economiche di fornitura e garanzie

Vendita telefonica

Devo ricevere una copia del contratto?

Si, in particolar modo se esso viene stipulato al di fuori dai locali commerciali, la copia del contratto firmato deve essere fornita al cliente o in forma cartacea o via link con password.

Condizioni contrattuali

Condizioni contrattuali del Mercato di Tutela

Sono le condizioni definite dall’Autorità e vengono applicate ai clienti che non hanno scelto un fornitore del mercato libero.

Mercato di tutela

Quali soggetti possono richiedere un contratto a condizioni agevolate?

I clienti domestici e non , serviti in bassa tensione (piccole imprese con meno di 50 dipendenti) che non vogliono aderire al mercato libero oppure che vogliono tornare al servizio di maggior tutela, oppure che hanno scelto di usufruire al servizio di un fornitore del mercato libero, ma a causa di un fallimento del fornitore, devono cambiare gestore.

Condizioni agevolate

Il contratto a condizioni regolate cosa prevede?

Il contratto a condizioni regolate riguarda:

● modalità di utilizzo
● calcolo consumi
● fatturazione consumi
● pagamento bollette
● morosità cliente e sospensione fornitura
● ricostruzione consumi dovuti al malfunzionamento del contatore
● rateizzazione pagamento
● deposito cauzionale
● applicazione interessi di mora e modalità di reclamo

calcolo consumi

Mercato libero, quali sono le condizioni del contratto?

Tra le condizioni offerte dai venditori del mercato libero devono esserci le clausole essenziali per il cliente relative agli aspetti più importanti del servizio.

Quali sono le clausole essenziali che devono contenere i contratti di fornitura?

L’Autorità per l’energia ha previsto delle clausole obbligatorie per ogni tipo di contratto:
● identità e indirizzo del venditore e del cliente (compreso quello di fornitura);
● indicazione del servizio fornito dal venditore;
● durata del contratto, modalità rinnovo e inizio del servizio;
● prezzo del servizio ed eventuali variazioni temporali;
● garanzie richieste al cliente (deposito cauzionale o domiciliazione bollette);
● garanzie offerte al cliente
● tipo di fatturazione e pagamento
● conseguenze per mancato o ritardo pagamento (con specifica delle penali o interessi applicati)
● standard di qualità aggiuntivi
● modalità di contatto per reclami e risoluzione delle controversie
● mandato per sottoscrizione dei contratti di trasmissione, distribuzione e dispacciamento e gli obblighi relativi al venditore e al cliente

clausole contrattuali

Offerte congiunte energia elettrica e gas

Alcuni contratti danno la possibilità di ottenere una fornitura congiunta di energia elettrica e gas da parte dello stesso venditore.
Oltre ad essere regolati dalle stesse regole degli altri contratti, devono contenere le specifiche relative alle eventuali conseguenze dovute all’estinzione di uno solo dei due contratti.

Modifica unilaterale del contratto e mancato preavviso di variazione delle clausole contrattuali. Cosa comporta per il venditore?

Per i fornitori del mercato libero, è prevista la possibilità di variare alcune clausole unilateralmente.
Il cliente in ogni caso deve ricevere da parte del fornitore una comunicazione di tale variazione che deve contenere:
● il testo intero della nuova versione di ogni clausola modificata;
● una spiegazione chiara del contenuto e degli effetti della modifica
● la data in cui la modifica avrà effetto
● la modalità con la quale il cliente, non accettando la modifica, può disdire il contratto.
Qualora il venditore non abbia comunicato tali modifiche tempestivamente e con un preavviso di almeno 3 mesi deve corrispondere al cliente finale un indennizzo pari a 30€.

modifica unilaterale

Garanzie

Quando può essere richiesto il deposito cauzionale o garanzia e che valore massimo può avere?

Se previsto dal contratto, un fornitore può richiedere un deposito cauzionale o una garanzia equivalente.
Nel contratto regolato, l’importo del deposito cauzionale è :
– massimo € 34,5 (11,5×3 kW di potenza impegnata)per i clienti domestici
– € 15,50 per chilowatt per potenze disponibili fino a 16,5 kW.
I nuovi clienti nella prima bolletta troveranno un importo pari a 5,2 € al kW. Il resto dell’ammontare verrà rateizzato nei 12 mesi successivi.

I “cattivi pagatori” che intendono rientrare nel mercato tutelato, dovranno pagare il doppio rispetto a quanto previsto.La metà di tale importo poi, verrà restituito nel caso il cliente paghi regolarmente le fatture nel corso dei successivi 12 mesi.

I clienti che invece, hanno attivato il bonus sociale, dovranno pagare un importo pari a 5,2 € al kW.

Nel servizio di maggior tutela inoltre il deposito cauzionale è fruttifero e dovrà essere restituito al cliente maggiorato degli interessi legali.

deposito cauzionale

Sono obbligato a pagare il deposito cauzionale se pago con domiciliazione bancaria o carta di credito?

Coloro che al momento dell’attivazione del contratto decidono di effettuare il pagamento delle bollette tramite domiciliazione bancaria o postale o con carte di credito, sono esentati dal versamento del deposito.
Nel mercato libero, il fornitore non è obbligato a non far pagare il deposito cauzionale se l’utente si avvale della domiciliazione bancaria.

Recesso

Il diritto di recesso. Cos’è e in che termini va esercitato?

Qualora un cliente volesse chiudere un contratto o cambiare venditore,può, entro i termini stabiliti nel contratto, esercitare il diritto di recesso senza pagamento di penali e spese di chiusura.

I termini di preavviso sono di 3 settimane. La comunicazione al fornitore va inviata entro il giorno 10 del mese precedente alla data del cambio.

Nel caso di cambio gestore, il cliente finale da incarico al nuovo gestore di recedere dal contratto precedente a suo nome attraverso una procura.

Nel caso in cui, invece, il cliente voglia cessare la fornitura senza attivare un nuovo contratto con altri gestori, dovrà farlo in forma scritta con preavviso di un mese.

Anche il venditore (del mercato libero) può esercitare il diritto di recesso, per iscritto e con preavviso di almeno sei mesi.

diritto di recesso

Voltura e Subentro

Cos’è la Voltura

Quando per una fornitura viene richiesto il passaggio da un cliente ad un altro, mantenendo lo stesso fornitore, si parla di voltura.
Durante questo passaggio, in cui si potranno anche variare le condizioni contrattuali, non si subirà nessuna interruzione di energia o gas.

Voltura

Per quale motivo un fornitore di energia può rifiutarsi di fare una voltura?

Qualora un cliente non abbia dimostrato di avere un titolo che attesti la proprietà o il regolare possesso dell’immobile per cui viene richiesta la voltura, il venditore può rifiutare la richiesta.
Nel mercato libero, un venditore, può rifiutare la richiesta di voltura anche per altri motivi.

Il venditore, appurata la mancanza dei titoli attestanti la proprietà, dopo il rifiuto della voltura, può recedere dal contratto. Al cliente verrà attivato un contratto con il servizio di maggior tutela.

rifiuto voltura

Come richiedere una voltura?

Ogni venditore ha modalità di richiesta di voltura differenti. Secondo la legge, il cliente deve dimostrare comunque di avere un titolo di proprietà o possesso dell’immobile.

Quali sono i tempi per ottenere una voltura?

In 2 giorni lavorativi dalla ricezione di tutti i dati, il venditore, deve comunicare al cliente l’accettazione della voltura ed effettuare tutte le altre comunicazioni affinchè il contratto venga registrato.
Il tempo tecnico minimo per l’attivazione è di circa 4 giorni lavorativi.

tempi voltura

Come faccio a richiedere una voltura non conoscendo il vecchio fornitore di energia?

Un utente che ha la necessità di effettuare una voltura ma non è a conoscenza delle informazioni relative al cliente precedente, può rivolgersi allo “Sportello per il Consumatore di Energia” con la modalità di seguito descritta.

Inviando la richiesta del fornitore di energia attraverso il modulo scaricabile all’indirizzo http://www.sportelloperilconsumatore.it/ e allegando, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio facendo riferimento ai titoli di possesso e ai dati dell’unità immobiliare per cui si richiede tale informazione e una fotocopia del documento di identità a questi recapiti:

Sportello per il consumatore di energia
c/o Acquirente Unico Spa
Richiesta informazioni
Via Guidubaldo del Monte, 45
00197 Roma

fax: Numero Verde gratuito 800.185.024

Le informazioni verranno fornite dallo Sportello in circa 10 giorni lavorativi.

Informazioni voltura

Il cliente che effettua la voltura deve pagare le morosità del cliente precedente?

I debiti del precedente fruitore del contratto non possono essere imputati ad un nuovo cliente. Il fornitore del contratto potrà chiedere al nuovo cliente una dichiarazione di estraneità al debito.

Quanto costa la voltura?

Il cliente che effettua una voltura, deve pagare alcuni importi che sono diversi se regolati dal mercato di maggior tutela o mercato libero.

Condizioni per i clienti regolate dall’Autorità (Mercato di Maggior tutela):
● contributo di € 27,03 per oneri amministrativi;
● contributo fisso di € 23;
● imposta di bollo di € 16 sul nuovo contratto.

Condizioni per il mercato libero:
● contributo fisso di € 27,03 per oneri amministrativi
● altri costi per la prestazione commerciale come indicato nei contratti
● può essere richiesta l’imposta di bollo pari a € 16

A tali cifre va aggiunto il deposito cauzionale

costo voltura

Cos’è il subentro?

Quando il precedente utente ha chiesto la cessazione del contratto con disattivazione del contatore, il nuovo richiedente deve richiedere il subentro.

subentro

Come si richiede un subentro?

Il subentro deve essere richiesto al fornitore di energia che si è scelto il quale, entro 2 giorni lavorativi deve provvedere alla richiesta di attivazione al distributore competente che dovrà eseguire l’attivazione entro 5 giorni lavorativi.

I costi per il subentro sono gli stessi richiesti per la voltura

richiedere subentro

Potenza impegnata e altre variazioni

Cos’è la potenza impegnata?

Al momento del contratto è necessario indicare il livello di potenza (in kW) che il venditore deve rendere disponibile.
Ogni cliente, in base alle proprie necessità (numero di elettrodomestici e apparecchi elettrici collegati) deciderà la quantità di potenza impegnata per la propria fornitura elettrica.
Generalmente per i clienti domestici tale potenza è di 3 kW.
La potenza impegnata può arrivare , se necessaria, fino a 30 kw.

potenza impegnata

Come richiedere la variazione di potenza impegnata?

La variazione di potenza impegnata può essere richiesta al proprio venditore.
Questo si occuperà di contattare il distributore per richiedere un preventivo per il lavoro di variazione e comunicarlo al cliente.
Nel caso in cui la variazione riguardasse un aumento della potenza disponibile fino a 6 kW, il venditore informa il cliente direttamente sui costi e sul tempo massimo di prestazione.
Una volta che il distributore ha eseguito la variazione, il cliente riceverà:
● una descrizione dei lavori eseguiti;
● il tempo massimo di esecuzione entro cui la prestazione doveva essere eseguita;
● tempo effettivo impiegato;
● eventuale diritto ad indennizzo automatico.
Se non è possibile la formulazione di un preventivo rapido,il venditore dovrà inviare la richiesta al distributore entro 2 giorni e il distributore dovrà formulare un preventivo entro 15 gg dalla richiesta.
Qualora il cliente accetti il preventivo, riceverà nel preventivo stesso tutte le informazioni relative ai tempi di variazione.

variazione potenza impegnata

Come fare per richiedere le modifiche contrattuali?

Per tutte le modifiche al contratto (cambio indirizzo di recapito ad es.) è necessario inviare la richiesta al venditore, che si farà carico di informare il distributore al fine di allineare le sue banche dati.

Passaggio da bassa a media tensione. Quanto costa?

Il cliente che vuole effettuare il passaggio dalla bassa alla media tensione, dovrà pagare forfettariamente:

● € 55,38 per ogni kW in più messo a disposizione ;
● € 436,79 come quota fissa;
● € 26,48 come contributo fisso per oneri amministrativi.

passaggio alta media tensione

Cosa sono le offerte commerciali?

Le offerte commerciali vengono proposte dai venditori del mercato libero dell’energia sotto forma di contratti.

Cosa è il comparatore delle offerte?

È il nostro sistema per confrontare le principali offerte dei fornitori di energia del mercato libero.
Confronta le migliori tariffe rispetto ad alcuni parametri ed esigenze da te indicate in fase di compilazione.
Ti basterà seguire le istruzioni presenti nelle varie schermate per visualizzare l’offerta più conveniente con una stima annua di spesa.