Come effettuare il distacco contatore?

Quando si lascia un’abitazione o si chiude un’attività, ogni utente deve richiedere il distacco dell’utenza per evitare che vengano addebitati ingiustamente, importi non dovuti.

Per questo è necessario effettuare un’operazione di cessazione di fornitura da parte del distributore di energia, anche con l’intervento in loco di un tecnico che applichi i sigilli o (più raramente) rimuova il contatore elettrico.

Per richiedere la disattivazione dell’energia elettrica è necessario verificare le modalità di richiesta che variano da fornitore a fornitore e devono essere descritte chiaramente nel contratto di fornitura stipulato.

In generale è fondamentale rispettare i termini di preavviso per il recesso, che salvo diverse indicazioni da parte del fornitore, sono stabilite in circa una mese.

Il fornitore, una volta ricevuta la richiesta da parte del cliente, ha 2 giorni di tempo per comunicare la richiesta di distacco della corrente al distributore.

Quest’ultimo infine, ha 5 giorni lavorativi per finalizzare l’operazione.

Come per la procedura di allaccio, il cliente ha diritto ad un indennizzo qualora il distributore non si adoperi nei tempi stabiliti a effettuare tutte le operazioni richieste per il completamento della pratica di distacco.

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