Chi legge il contatore elettrico e quando?

Le letture del contatore elettrico devono essere effettuate dal distributore territoriale dell’energia.

Cosa succede se l’utente ha ancora un contatore tradizionale o un contatore elettronico non ancora attivo?

Il distributore è tenuto a effettuare la lettura (quando possibile) almeno una volta ogni quattro mesi per tutti i clienti con potenza inferiore ai 16,5 kW.

Per i clienti (la maggior parte non domestici) con potenza impegnata che supera i 16,5 kW, la lettura  dovrà essere mensile.

In genere, quando il contatore non è accessibile liberamente dal letturista, è previsto un ulteriore passaggio per la rilevazione.

Se il contatore elettronico è già attivo, il distributore potrà effettuare le rilevazioni per fasce orarie mensilmente.

In questi includerà anche i dati di potenza massima mensile prelevata su base quarto d’ora.

Come e quando effettuare l’autolettura?

Il venditore di energia con contratto regolato dall’autorità,  dovrà mettere a disposizione dei clienti (indicando le istruzioni in fattura) una modalità di comunicazione dell’autolettura.

Salvo comunicazione di dati errati (ad esempio se comunicato un dato inferiore rispetto alla lettura precedente), il dato rilevato dal cliente, verrà comunicato entro 4 giorni al distributore.

Il venditore (nel mercato regolato) utilizzerà i dati di lettura trasmessi dal distributore con cadenza bimestrale e li riporterà nella bolletta successiva.

Se non presenti letture aggiornate, verranno indicati in bolletta dati stimati sulla base dei consumi storici del cliente.

Non appena saranno nuovamente disponibili letture aggiornate verranno effettuati i conguagli e applicati nelle bollette successive alle rilevazioni.

Per i venditori del mercato libero (cioè con contratti non regolati dall’autorità per l’energia)  invece, la tempistica di tali letture avverrà nei termini stabiliti nel contratto.

autolettura contatore

Contatore elettrico guasto. Cosa fare?

Cosa fare quando in bolletta leggiamo delle rilevazioni che non ci sembrano corrette?

Se presumiamo che siano dovute ad un malfunzionamento del contatore, è possibile richiedere al venditore una verifica dello stesso.

Ogni venditore, ha modalità differenti per la richiesta d’intervento di verifica del contatore.

Al momento della richiesta, il venditore dovrà comunicare anche gli eventuali costi per questa operazione.

Una volta accettato il preventivo per l’esecuzione della verifica, il venditore richiederà entro 2 giorni, al distributore, la richiesta di intervento.

Il distributore quindi invierà presso il vostro domicilio, un tecnico specializzato che effettuerà tutti gli accertamenti previsti secondo le norme vigenti.

L’esito di questo controllo verrà trasmesso al venditore del cliente finale entro 15 gg lavorativi dalla richiesta.

Una volta ricevuta la risposta da parte del distributore, il venditore ne comunicherà l’esito al proprio cliente entro 2 gg. lavorativi.

In caso di ritardo nella comunicazione il cliente ha diritto ad un indennizzo automatico pari a:

€ 35 per esito comunicato entro il doppio del tempo
€ 70 entro il triplo del tempo
€ 105 oltre il triplo.

Gli indennizzi vengono raddoppiati nel caso di clienti non domestici.

contatore elettrico guasto

Quanto costa la verifica del contatore?

I costi per la verifica del contatore sono:

● € 48,69 se vengono accertati errori entro i limiti ammissibili fissati dalla normativa vigente e del corretto funzionamento dell’orologio;

nessun costo, se vengono accertati errori che superano i limiti indicati in normativa, viene attivata la procedura di sostituzione del contatore che deve avvenire entro 15 gg. lavorativi dall’esito della verifica.

In che modo vengono ricostruiti i consumi quando il contatore è guasto?

Quando è possibile, il distributore ricostruisce i consumi a partire dalla percentuale di errore rilevata al momento della verifica.

Qualora tale dato non fosse disponibile, la ricostruzione dovrà basarsi sui consumi degli ultimi due periodi corrispondenti a quello ricostruito.

Gli importi dovuti e la documentazione relativa alle modalità di ricostruzione utilizzate per la stima, devono essere comunicate al cliente entro 2 mesi dalla verifica.

Il cliente può contestare i risultati della ricostruzione entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione.

In ogni caso la fornitura di energia non potrà essere sospesa a causa del debito relativo alla ricostruzione dei consumi.

Quando il distributore può decidere di sostituire il contatore?

In caso di guasti elettrici ripetuti, o se il contatore è vecchio, il distributore potrà decidere in autonomia di effettuare la sostituzione.

Inoltre nell’ultimo periodo i distributori stanno effettuando una sostituzione programmata dei contatori di prima generazione.

Con il nuovo modello sarà permesso al cliente di visualizzare e utilizzare le misure in tempo reale.

sostituzione contatore

Come richiedere lo spostamento e la sostituzione contatore?

La domanda per lo spostamento del contatore, dovrà essere inviata al venditore che entro 2 giorni la inoltrerà al distributore.

Qualora non ci sia nessuna fornitura attiva, la richiesta potrà essere inoltrata direttamente al distributore territorialmente competente.

Se l’intervento di sostituzione prevede allacci ordinari, il distributore dovrà presentare il suo preventivo entro 15 gg lavorativi dalla richiesta.

Per gli allacci temporanei, i tempi si accorciano a 10 gg. lavorativi.

spostamento contatore

Entro quanto tempo deve avvenire lo spostamento del contatore e quali sono i costi?

I tempi per lo spostamento del contatore elettrico sono:

● per le connessioni ordinarie, se non è necessario eseguire lavori complessi, il distributore dovrà spostare il contatore entro 10 gg. lavorativi;

● per le connessioni temporanee, se non è necessario eseguire lavori complessi, il distributore dovrà spostare il contatore entro 10 gg. lavorativi se la potenza disponibile richiesta è di oltre 40 KW e la distanza è superiore ai 20 metri;

5 gg. lavorativi se entro 40 KW e distanza massima di 20 metri.

● in caso di lavori complessi, il contatore va spostato entro 50 giorni lavorativi dalla data del preventivo.

●  se per una mancanza del distributore, il lavoro o il preventivo vengono effettuati in ritardo, il cliente ha diritto ad un indennizzo.

I costi per lo spostamento del contatore sono:

  • €199,20 come quota fissa entro il raggio di 10 metri rispetto alla posizione precedente;
  • se la distanza supera i 10 metri o se sono necessari lavori particolari, il cliente riceverà un preventivo dal venditore.

Questo conterrà i dettagli sui costi dei lavori da eseguire e la tempistica.

Sostituzione programmata contatore.

I distributori che hanno ottenuto l’approvazione, comunicheranno tramite affissioni o avvisi la data e l’orario in cui avverrà la sostituzione.

Nel caso in cui non siate disponibili, il distributore tramite avviso vi inviterà a fissare un nuovo appuntamento.

In caso di riattivazione di un contatore, leggi qui !

Risparmio bollette
Ridurre i Consumi
risparmio energetico
Eni offerte
risparmio luce e gas
ADSL FIBRA 4G