Perchè è necessario passare ad un gestore del mercato libero dell’energia elettrica?

Articolo aggiornato al 16/09/19.

Il motivo per cui è necessario scegliere un operatore del mercato libero è dato dalle disposizioni di legge del 4 agosto 2017 (Decreto Bersani).

Con tali disposizioni legislative si volle “promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori” , liberalizzando il mercato.

Gli utenti avranno la possibilità di scegliere tra le varie offerte luce e gas proposte dai diversi operatori del mercato libero dell energia e non essere più vincolati a rimanere nel più rigido servizio tutelato.

La scadenza che in prima battuta era stata fissata alla data di luglio del 2019, è stata poi rinviata, a seguito dell’approvazione del decreto Milleproroghe del settembre 2018, a luglio 2020.

A partire da questa data i costi dell’energia non verranno più aggiornati ogni tre mesi.

Entro tale data infatti , le utenze domestiche e le piccole imprese potranno passare al mercato libero e abbandonare il servizio di maggior tutela.

Per chi vorrà mantenere le condizioni del fornitore di servizio di maggior tutela, potrà valutare una serie di offerte.

In tali offerte, denominate Placet, i diversi operatori del mercato libero proporranno costi dell’energia simili a quelli precedentemente proposti dal Servizio elettrico Nazionale.

Tra le cosiddette offerte Placet, i gestori energetici appartenenti al mercato libero, dovranno obbligatoriamente proporre ai clienti delle offerte standard.

Tra queste dovranno esserci :
almeno una a prezzo bloccato (in cui la componente energia resta invariata per 12/24/48 mesi) e una a prezzo variabile, nella quale il prezzo varia secondo l’indice di riferimento.

Esistono comunque moltissime offerte dei gestori del mercato libero, a prescindere da quelle Placet che danno la possibilità agli utenti di risparmiare.

Attivando tali offerte puoi usufruire, non solo di prezzi vantaggiosi, ma anche di sconti in bolletta e ulteriori vantaggi.

Ora cercheremo di rispondere alle domande più frequenti che vengono poste rispetto a questo delicato passaggio.

Proveremo anche ad effettuare un confronto tra mercato libero e maggior tutela e trovare le soluzioni più convenienti per ogni tipologia di utente.

Cosa cambia con la fine del mercato tutelato?

Da luglio del 2020 cambiare il tuo fornitore di energia elettrica e gas sarà più semplice!

In questo articolo troverai alcune indicazioni su come comportarsi nel momento in cui il mercato di tutela per l’energia elettrica e per il gas verrà abolito.

Ti sei chiesto quali possano essere le conseguenze per gli utenti che dovranno affrontare tale passaggio?

È doveroso innanzitutto fare chiarezza sulle differenze tra mercato libero e mercato di tutela.

Ad oggi un utente può decidere di attivare un’utenza in due modalità :

Mercato di tutela

MERCATO TUTELATO

Con il mercato tutelato il prezzo di luce e gas viene regolato dall’Autorità.

Sei un utente del mercato di Maggior tutela se, sulla tua bolletta viene riportato il nome “Servizio Elettrico Nazionale”.
Tutti gli altri gestori (compreso Enel Energia) fanno parte del Mercato Libero.
Mercato di tutela

MERCATO LIBERO

Con il mercato libero è possibile confrontare le tariffe e scegliere il prezzo più adeguato alle proprie esigenze.
Mercato libero

A partire dal mese di luglio del 2020 verranno abolite le tariffe elettriche e del gas relative al mercato di maggior tutela, di conseguenza ci sarà il passaggio obbligato al mercato libero

Quindi i clienti che finora, nella bolletta della luce e del gas, hanno usufruito del prezzo tutelato dall’Autorità garante (Arera), dovranno scegliere un fornitore del mercato libero.

Se non hai avuto ancora modo di fare un confronto tra mercato libero e maggior tutela, vuoi anticipatamente cambiare gestore, ma hai ancora dei dubbi, qui possiamo darti alcune risposte.