bonus ristrutturazione
Con il bonus ristrutturazione , il governo, punta al rilancio del paese attraverso una serie di incentivi per rendere le abitazioni italiane più sicure ed energeticamente sostenibili.

Il tema della sostenibilità ambientale è sempre stato uno dei punti cardine delle forze politiche attualmente al governo che, in questo periodo nero, hanno puntato anche sul tema energetico per uscire dalla crisi economica nella quale il nostro paese è sprofondato a causa del Covid.

Fino a poco tempo fa, infatti si potevano detrarre le spese fino al 50-60% come potrai leggere in questo articolo sull’ ecobonus 2020.

Ora, oltre alle precedenti detrazioni esistenti, in base al tipo di interventi effettuati, se , ad esempio, si spendono 10mila euro in questo tipo di lavori, se ne potranno detrarre 11mila e in soli 5 anni.

In cosa consiste il bonus fiscale ristrutturazioni?

Tutti gli interventi di riqualificazione energetica e antisismici che rientrano nella normativa a partire da luglio e per 18 mesi, usufruiranno del nuovo bonus che passa da 65% e 50% al 110%, ma non solo.

Rientreranno nelle detrazioni, anche gli interventi relativi alla ristrutturazione delle facciate e al montaggio di impianti fotovoltaici per produrre energia.

Nello specifico, rientrano nel decreto rilancio i seguenti lavori:

  • isolamento termico per almeno il 25% della superficie lordelle superfici opache verticali e orizzontali degli edifici ;
  • sostituzione impianti climatizzazione nelle parti comuni degli edifici (riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria;
  • sotituzione di impianti di climatizzazione in abitazioni unifamiliari

L’ecobonus con detrazione del 110% verrà applicato a tutti i lavori destinati alla riqualificazione energetica degli edifici, nei limiti di spesa individuati, solo se verrà eseguito almeno uno degli interventi appena descritti e dovranno assicurare un miglioramento della classe energetica di almeno 2 classi di efficienza con un attestato rilasciato da un tecnico abilitato.

Il bonus ristrutturazione di applica anche agli interventi per la riqualificazione antisismica.

Chi può usufruire degli incentivi per la riqualificazione?

condomini, le persone fisiche e le Iacp (istituti autonomi case popolari). Sono escluse al momento le attività e (al momento) le seconde case.

Quali sono gli importi massimi che rientrano nelle detrazioni?

Per l’isolamento termico fino a 60.000€ per numero di unità immobiliari (condominio);

Per gli interventi sulle parti comuni e sulla climatizzazione fino a 30.000 €;

Per le caldaie fino a 10mila €;

Per gli impianti fotovoltaici verranno detratti fino a 2400€ per kWh di potenza o fino a 48.000€

Il credito inoltre, sarà cedibile a terzi senza limiti. Potremmo ad esempio girarlo all’impresa che esegue i lavori non pagando un solo euro di fattura. In questo modo l’impresa potrà recuperare il credito in 5 anni.

Un bell’incentivo per rinnovare le nostre case e farci risparmiare sulla spesa energetica, riducendo anche le emissioni dannose per il nostro pianeta.

Puoi trovare tutte le informazioni sul bonus ristrutturazione sul sito ufficiale del governo cliccando qui.

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