Bonus elettrico per disagio economico

Per tutte le famiglie in condizione di disagio economico o con un componente familiare le cui gravi condizioni di salute rendano necessario l’utilizzo di apparecchiatura elettromedicali, è previsto un bonus sociale.

Tale bonus è stato introdotto dal governo e viene erogato, grazie alla collaborazione dei comuni, fino a quando ne sussistano le condizioni, senza interruzioni.

Proveremo a rispondere alle domande più frequenti con questo breve articolo.

Indice: 

Chi ha diritto al bonus elettrico per disagio economico?
Come richiedere il bonus elettrico?
A quanto corrisponde il bonus per il disagio economico?
Come posso verificare che il bonus sia stato attivato??
Quali sono i tempi di erogazione del bonus?
Cosa devo fare in caso di rinnovo o di variazioni?
E se cambia il reddito?
In quali casi è necessario dare una comunicazione di variazione?

Bonus elettrico

Chi ha diritto al bonus elettrico per disagio economico?

I clienti domestici che hanno attivato un contratto di fornitura di energia elettrica con i seguenti requisiti:

● ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.107,5;
● ISEE del nucleo familiare non superiore a 20.000 e più di 3 figli a carico.

Come richiedere il bonus elettrico?

Puoi presentare la domanda di accesso al bonus elettrico, compilando il modulo dedicato e presentandola presso il tuo Comune di residenza o gli altri enti designati dal tuo Comune (possono essere i Caf, le comunità montane, ect)

Ecco i documenti necessari per presentare la richiesta:

Documento di identità in corso di validità;

Eventuale delega (se la domanda è presentata da una persona diversa dall’intestatario della fornitura) allegato D;

modulo A compilato anche solo nei riquadri per i quali si richiede la fornitura (ad es. solo bonus elettrico o bonus gas);

allegato CF dove è necessario indicare i componenti del nucleo ISEE;

allegato FN  per le famiglie numerose con più di 3 figli;

● codice POD ;

● potenza impegnata o disponibile della fornitura

Tutti i moduli che vanno presentati, devono essere compilati  con dati veritieri perchè costituiscono un atto di notorietà.

Qualora vogliate, potete richiedere il bonus elettrico, il bonus gas e il bonus acqua (dal 1° luglio 2018) semplicemente compilando tutti i riquadri presenti nel modulo A.

Bonus energia

A quanto corrisponde il bonus per il disagio economico?

Il valore varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare ed è aggiornato con cadenza annuale dall’ Autorità per l’energia.

Nel 2018 i valori sono:
1/2 componenti = € 125

3/4 componenti = € 153

oltre 4 persone = €  184

Il bonus luce verrà erogato in forma ripartita nelle bollette relative ai 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

bonus luce per disagio economico

Come posso verificare che il bonus sia stato attivato?

In genere viene inserita un’apposita comunicazione in bolletta.

Se in corso di erogazione nella sezione “totale servizi di rete-quota fissa” vengono evidenziati i dettagli del bonus.

Quali sono i tempi di erogazione del bonus?

Prima dell’erogazione del bonus, la domanda con tutti gli allegati, vengono vagliati da parte del Comune e da parte del SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche).

Se vuoi verificare lo stato della tua pratica puoi accedere alla pagina “Controlla on line la tua pratica”  con le credenziali che ti sono state fornite dall’ente in cui hai presentato la domanda.

SGAte

Cosa devo fare in caso di rinnovo o di variazioni?

Al termine dei 12 mesi, se si posseggono ancora i requisiti, è necessario presentare nuovamente (un mese prima della scadenza) la domanda di ammissione.

● In caso di variazioni rispetto alla domanda presentata precedentemente, dovrà essere ricompilato il modulo A

● Se invece non ci sono variazioni, è sufficiente compilare il modulo RS

In ogni caso dovrà presentarsi anche l’attestazione ISEE con una data di scadenza non inferiore a 1/2 mesi.

Isee

E se cambia il reddito?

Se ci sono variazioni durante i 12 mesi di agevolazione (numero dei componenti del nucleo o situazione patrimoniale) queste andranno comunicate solo al momento del rinnovo della domanda e quindi al termine dei 12 mesi.

In quali casi è necessario dare una comunicazione di variazione?

Quando c’è un cambio di indirizzo di fornitura durante il quale è attivo il bonus elettrico, l’utente deve recarsi al Comune di residenza e deve presentare il modulo VF (Variazione di fornitura).

Se invece cambia il fornitore dell’energia elettrica non ci sono comunicazioni da fare.

IMPORTANTE

Per non perdere l’erogazione del bonus o l’interruzione da parte del Comune, è importante sapere che :

● i dati anagrafici devono essere corretti
● l’ISEE non deve essere falsificato e deve essere conforme ai limiti stabiliti
● non si può trasformare un’utenza domestica in una non domestica
● il contratto di energia non può essere volturato

Per maggiori informazioni e aggiornamenti, vi consigliamo di consultare il sito

Arera

Cosa sono le offerte commerciali?

Le offerte commerciali vengono proposte dai venditori del mercato libero dell’energia sotto forma di contratti.

Cosa è il comparatore delle offerte?

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